La Santa Sede chiude il bilancio consolidato 2008 con un disavanzo di 911.514 euro, dopo che l'anno scorso aveva registrato un rosso di circa 9 milioni di euro a causa della crisi. Lo riferisce un comunicato del consiglio dei cardinali per i problemi organizzativi ed economici della Santa Sede.
Le entrate - si legge nella nota - sono state di 253.953.869 euro a fronte di uscite per 254.865.383 euro.
"Lieve flessione" per le offerte al papa nel 2008. L"Obolo di San Pietro - questo il nome dell'insieme delle offerte che pervengono al pontefice dalle chiese particolari - è ammontato a 75.785.574 dollari (79,8 milioni l'anno prima). I maggiori contributi sono arrivati da Stati Uniti, Italia e Germania.
ATS