ECONOMIA | 14.07.2009 | 10:23
 
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Sulzer: ordinazioni in calo di un terzo nel primo semestre

Sulzer continua a risentire della crisi economica: nel primo semestre il gruppo industriale zurighese ha registrato un calo del 31,3% a 1,57 miliardi di franchi (2,265 miliardi nel 2008) delle nuove commesse rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso, rende noto oggi la società.

Anche per i prossimi mesi Sulzer prevede entrate di ordinazioni nettamente al di sotto del livello registrato lo scorso anno a causa della recessione economica che interessa i principali mercati dell'azienda.

Al peggioramento della congiuntura si sono aggiunti per il periodo in rassegna effetti negativi dei cambi e delle acquisizioni, in assenza dei quali la flessione delle nuove commesse avrebbe raggiunto il 29,2% a fine giugno.

Ad essere particolarmente investiti dalla crisi sono l'industria del petrolio e del gas, precisa il comunicato, nonché della lavorazione degli idrocarburi. Il settore invece della produzione di energia ha fatto registrare una domanda robusta, mentre rimane debole la richiesta per l'industria della carta e della cellulosa, come anche nel settore automobilistico. Rispetto a quest'ultimo settore, le attività del ramo aeronautico hanno resistito meglio.

La forte contrazione delle commesse, precisa la nota, non costituisce una sorpresa per l'azienda. Dal 24 giugno scorso, Sulzer ha avviato a livello di tutte le divisioni una programma per la riduzione dei costi al fine di adeguarsi al calo della domanda. La ristrutturazione prevede il taglio di 1400 posti nel mondo, ossia dell'11% dell'organico di Sulzer.

Nei particolari, la divisione Sulzer Chemtech, attiva negli equipaggiamenti destinati all'industria chimica, del petrolio e del gas, ha subito la più forte contrazione delle nuove commesse, scese del 47,5% a 244,9 milioni. Corretta degli effetti dei cambi e delle acquisizioni, la flessione si fissa al 50,1%.

Nel settore delle pompe, attività principale del gruppo, Sulzer Pumps ha subito una flessione degli ordinativi del 29,4% a 884,5 milioni. I mercati principali - in particolare quello nordamericano - sono stati investiti in pieno dalla crisi. Nonostante la debolezza congiunturale, l'alto livello delle commesse in portafoglio permette di assicurare una buona utilizzazione delle capacità.

Sulzert Metco - trattamento delle superfici - ha subito un calo delle ordinazioni del 27,6% a 277,8 milioni, fenomeno attribuibile soprattutto al difficile momento che sta attraversando l'industria automobilistica e altri settori industriali.

Meno sensibile ai cicli congiunturali, la divisione per i servizi destinati a turbine - Sulzer Turbo Services - ha registrato nuove commesse per 143,6 milioni, in arretramento del 7% su un anno. Il calo dell'attività è percepibile in particolare in Europa e nel Sud-Est asiatico.

Sulzer non si attende una ripresa veloce dei mercati principali. Per l'esercizio in corso, l'azienda prevede un marcato calo degli ordinativi rispetto al 2008. Il programma di ristrutturazione dovrebbe mitigare questa evoluzione negativa.


ATS





 
 
 

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