Non si placa la protesta dei produttori di latte. Oggi a Bruxelles diverse centinaia di agricoltori belgi hanno circondato con 400 trattori il quartiere delle istituzioni europee per protestare contro la caduta dei prezzi del latte, proprio nel giorno in cui la Commissione europea presentava le misure anticrisi per il settore.
Le forze dell'ordine hanno impedito ai manifestanti di avvicinarsi al Berlaymont, il quartier generale della Commissione europea. Un incontro tra le parti c'è comunque stato. La commissaria europea all'agricoltura, Mariann Fischer Boel, incontrando il segretario generale della federazione vallona degli agricoltori, Yves Hayez, ha spiegato di non essere in grado di "attuare una riduzione della produzione" che non sarebbe sostenuta da una maggioranza degli stati membri, "né di fissare un prezzo minimo garantito di latte".
Alla protesta degli agricoltori si è poi aggiunta quella della Federazione belga dei commercianti di animali e carni, che ha fatto sapere di essere pronta a collaborare con i produttori di latte per "paralizzare" la città dopo la pausa estiva. La crisi del settore, secondo i commercianti, rischia di mettere fine all'autosufficienza alimentare dell'Ue, causando la perdita di milioni di posti di lavoro.
ATS