
Il bilancio delle vittime del terremoto che ha colpito il Myanmar ha raggiunto quota 2'719 e si prevede che salirà a più di 3'000. Lo ha detto oggi il leader militare del Paese, Min Aung Hlaing, in un discorso televisivo, secondo quanto riporta l'agenzia di stampa Reuters sul suo sito. Il generale ha aggiunto che 4'521 persone sono rimaste ferite e 441 sono disperse.
Donna tratta in salvo
C'è però anche una buona notizia: una donna è stata tratta in salvo oggi dopo aver trascorso 91 ore sotto le macerie di un edificio raso al suolo dal sisma che ha colpito il Paese venerdì scorso. Lo hanno reso noto i pompieri.
1,6 milioni di sfollati
Sono un milione e seicentomila gli sfollati. Lo ha riferito il portavoce dell'Unhcr Babar Baloch al Palazzo delle Nazioni di Ginevra. "Mentre le scosse di assestamento continuano a colpire il Myanmar centrale dopo il terremoto del 28 marzo, l'Unhcr ha inviato da Rangoon forniture di emergenza a circa 25.000 sopravvissuti nelle aree di Mandalay e Nay Pyi Taw - ha detto - . Stiamo mobilitando altri beni di prima necessità dalle nostre scorte esistenti in Myanmar, e ci auguriamo che questi teli di plastica, stuoie per dormire, coperte, set da cucina e zanzariere possano dare un po' di sollievo in questi momenti drammatici. I nostri team stanno attualmente identificando i bisogni critici nelle aree più colpite delle regioni di Mandalay, Magway e Sagaing, nell'ambito di una valutazione rapida dei bisogni tra agenzie umanitarie. La necessità più urgente è quella di distribuire rifugi e beni di soccorso nelle aree colpite. È inoltre essenziale monitorare i rischi legati agli ordigni esplosivi, alla separazione delle famiglie, alla protezione dei bambini e alla violenza di genere". "L'Unhcr è in diretto contatto con le comunità colpite sulle questioni relative alla sicurezza e sulla fornitura di aiuti di emergenza - ha proseguito Baloch -. Il terremoto e le sue scosse di assestamento aggravano una situazione già disperata in un Paese che sta subendo gli effetti di quattro anni di conflitto. Le aree colpite dal terremoto ospitano il 45% dei 3,5 milioni di sfollati interni del Myanmar. L'Unhcr continua a chiedere un accesso umanitario senza ostacoli per aiutare queste comunità che hanno bisogno di assistenza urgente.