
Un sommergibile turistico è affondato giovedì mattina al largo della costa egiziana di Hurghada, nel Mar Rosso. Secondo quanto rivelato nel pomeriggio dal governatore del Mar Rosso Amr Hanafy, a bordo c'erano 45 passeggeri e cinque membri dell'equipaggio egiziani. Sei persone hanno perso la vita, tutte di cittadinanza russa, ha precisato. Gli altri 39 passeggeri sono stati tratti in salvo. Provengono da Russia, India, Norvegia e Svezia. Sul posto sono state inviate diverse ambulanze e le persone ferite sono state trasferite negli ospedali vicini. La causa dell'incidente non è ancora stata svelata.
Sommergibile in funzione da diversi anni
Il natante si chiama Sindbad ed era in funzione da diversi anni, offrendo escursioni turistiche nella zona. Secondo la compagnia proprietaria dell'imbarcazione si tratta di uno dei soli 14 veri sommergibili ricreativi al mondo. L'azienda, la Sindbad Submarines, che ne possiede anche un altro, permetteva ai turisti di immergersi fino a 25 metri di profondità per esplorare 500 metri di barriera corallina e la sua fauna marina. Sul sito web della compagnia si legge che l'imbarcazione poteva trasportare 44 passeggeri, oltre ai due piloti, e offriva ad ogni passeggero un ampio oblò panoramico per l'osservazione sottomarina.
Non il primo caso
L'affondamento del sommergibile non è il primo incidente che coinvolge imbarcazioni turistiche al largo di Hurghada. Nel novembre scorso, è affondata la barca turistica Sea Story, causando 11 tra morti e dispersi, mentre 35 persone sono sopravvissute. Le autorità egiziane attribuirono il disastro a un'enorme onda alta fino a 4 metri, ma alcuni sopravvissuti intervistati dalla Bbc avevano segnalato problemi di sicurezza a bordo. Lo scorso mese, investigatori britannici hanno rivelato che negli ultimi cinque anni ci sono stati 16 incidenti con imbarcazioni turistiche nella zona, alcuni dei quali con vittime, ricorda la Bbc.