
Dopo la sonora sconfitta per 4 a 0 rimediata a Basilea, il Lugano voleva a tutti i costi tornare a riassaporare il gusto della vittoria, risultato che mancava dal lontano 22 settembre 2016 ottenuto proprio ai danni del GC, e così è stato. A Cornaredo i bianconeri si sono infatti imposti sul GC con il risultato di 3 a 0. La squadra di Pier Tami, indebolita dalle numerosi cessioni e apparsa piuttosto scarsa sotto il profilo tecnico, nulla ha potuto contro un ottimo Lugano. A decidere l’incontro, dominato dal primo all'ultimo minuto dai bianconeri, sono state le reti di Sabbatini, Carlinhos jr e Sadiku. Unica nota stonata della serata i soli 2492 spettatori presenti, un numero troppo basso per un incontro di Super League.
Prima frazione di gioco dominata da un Lugano padrone del campo. Gli uomini di Tramezzani sono partiti con il piede sull’acceleratore e dopo 20’ si trovavano già in vantaggio di due reti. Dapprima è stato Sabbatini ad aprire le marcature grazie ad una conclusione deviata in modo decisivo da un difensore zurighese. Già al 18’ è poi arrivato il raddoppio firmato da Carlinhos jr, uno degli ultimi arrivati sulle rive del Ceresio, che ha sfruttato al meglio un ottimo suggerimento di Mihajlovic e ha firmato la sua prima rete con la maglia bianconera. Si è andati così alla pausa con il Lugano meritatamente in vantaggio per 2 a 0.
Nel secondo tempo la formazione di Tramezzani ha continuato a giocare su buoni ritmi, dando l'impressione di controllare con sicurezza l'incontro. Al 71' è così arrivata la rete della sicurezza siglata da Sadiku. Nel finale di gara il Lugano ha sfiorato addirittura il punto del 4 a 0, ma la conclusione di Mariani è andata a sbattere contro il palo della porta difesa da Vasic.
Grazie a questa vittoria il Lugano si allontana dalla zona retrocessione ed il quarto posto, sinonimo di Europa, non è più così distante. Da segnalare inoltre i grandi applausi che il pubblico ha riservato a Carlinhos jr. e a Rey, sostituiti nel finale di gara da Mizrachi e Piccinocchi.
Dall'altro lato non invidiamo invece la posizione di Pier Tami, alla guida di una squadra giovane ed inesperta, indebolita dalle numerose cessioni. L'emblema è l'attaccante Tabakovic, giocatore per il quale in passato il Lugano avrebbe fatto follie ma che sta evidenziando tutti i suoi limiti. Dopo la retrocessione dello Zurigo della passata stagione anche il GC potrebbe rischiare una clamorosa relegazione?
La prossima partita dei bianconeri è prevista per domenica 19 febbraio quando Sadiku e compagni faranno visita al Vaduz.
Il tabellino:
Lugano – GC 3-0 (2-0)
Reti: 11’ Sabbatini 1-0; 18’ Carlinhos jr. 2-0; 71' Sadiku 3-0
Lugano: Salvi; M. Padalino (82' Rouiller), Sulmoni, Golemic, Mihajlovic; Rey (90' Piccinocchi); Sabbatini, Mariani; Carlinhos jr. (78' Mizrachi), Sadiku, Crnigoj
GC: Vasic, Lavanchy, Bamert, Bergstrom, Antonov; Brahimi (54' Pusic), Pnishi; Andersen, Bajrami (39’ Caio), Sigurjonsson; Tabakovic (61’ Munsy)
Cornaredo: 2492 spettatori
Arbitro: Urs Schnyder
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