
Archiviati cenoni, pandori e brindisi di Capodanno, è tempo di tornare a sudare sul ghiaccio per le squadre della National League, il massimo campionato svizzero di hockey. E la 35esima giornata odierna vedrà subito all’opera le due ticinesi, desiderose di iniziare l’anno nuovo con il piglio giusto.
Il bisogno di rilanciarsi
Reduce da quattro kappaò consecutivi - tra cui la sconfitta interna patita contro l’Ajoie nell’ultimo impegno del 2025 - l’Ambrì sfiderà in casa il Langnau, sua diretta concorrente per un posto nei playin. I tigrotti precedono in classifica i biancoblu di sei lunghezze e un eventuale successo potrebbe quindi rilanciare gli uomini di Matte. Domani i leventinesi renderanno invece visita alla capolista Davos, fresca vincitrice della Coppa Spengler. I ticinesi dovranno approfittare delle fatiche spese dai grigionesi nel torneo natalizio per cercare di sorprendere la corazzata di Josh Holden.
La voglia di confermarsi
Forte del suo quarto posto in classifica, il Lugano si recherà stasera alla Tissot Arena per affrontare il Bienne undicesimo. Un impegno da non sottovalutare per i bianconeri, che vogliono proseguire nel loro percorso di crescita e sfruttare il “momentum” positivo dato dalle due vittorie ottenute prima della sosta con Ajoie e Langnau. La compagine di Mitell riabbraccerà invece il proprio pubblico domani alla Cornèr Arena per la sfida casalinga con il Friburgo. I Dragoni - che occupano il secondo posto della graduatoria - hanno vinto cinque delle ultime sei partite di campionato e sono a loro volta reduci dalla Coppa Spengler. Starà ai sottocenerini trovare il sistema per mandare in tilt l'impianto di gioco burgundo.
