
Le persone che da minorenni hanno commesso un assassinio potranno, a determinate condizioni, essere internate una volta divenute maggiorenni. Le modifiche del diritto penale minorile approvate dal Parlamento nel giugno 2024, spiega l'Ufficio federale di giustizia del consiglio federale, entreranno in vigore il 1° luglio 2025. È quanto deciso dal Consiglio federale nella seduta odierna (2 aprile).
Modifiche 2024
Le modifiche del diritto penale minorile approvate dal Parlamento nel giugno 2024 riguardano esclusivamente i minori che hanno commesso un assassinio tra i 16 e i 18 anni. In futuro sarà possibile, a condizioni ben precise, ordinare nei loro confronti l'internamento al termine dell'esecuzione della sanzione inflitta in virtù del diritto penale minorile. Il diritto penale minorile non si prefigge solo di punire bensì anche di educare e tutelare gli autori di reato minorenni. Nel caso dei minorenni, che si trovano ancora in fase di sviluppo, le misure pedagogiche e terapeutiche hanno maggiori probabilità di successo. Questi principi del diritto penale minorile, si legge nella nota governativa, si sono dimostrati efficaci e saranno mantenuti in futuro. Di conseguenza, l'internamento potrà essere ordinato solo se la persona è ormai maggiorenne e vi è il serio rischio che commetta nuovamente un assassinio. Fintantoché è minorenne continuano a essere applicabili soltanto le sanzioni previste dal diritto penale minorile.