Sanità
Dal 2027 più prestazioni in farmacia coperte dall’assicurazione di base
©Chiara Zocchetti
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Redazione
7 giorni fa
Con la revisione della LAMal, dal 2027 i farmacisti potranno offrire nuove prestazioni – dalla prevenzione alla gestione dei farmaci – pagate direttamente dall’assicurazione obbligatoria delle cure.

Con l’approvazione definitiva della revisione della Legge sull’assicurazione malattia (LAMal), il Parlamento rafforza in modo deciso il ruolo delle farmacie nel sistema sanitario. La riforma, votata il 21 marzo, fa parte del secondo pacchetto di misure per contenere i costi della sanità e prevede che, dal 2027, una serie di nuove prestazioni fornite dai farmacisti siano rimborsate direttamente dall’assicurazione obbligatoria delle cure (AOC). Lo rende noto la Società Svizzera dei Farmacisti in un comunicato stampa, dove viene sottolineato che tra le novità più rilevanti rientrano le prestazioni officinali indipendenti dalla dispensazione di medicinali, come l’accompagnamento dei pazienti all’inizio di una terapia cronica, nell’ambito del progetto myCare Start, e l’ottimizzazione dei trattamenti farmacologici in collaborazione con i medici di famiglia. Le farmacie potranno occuparsi anche di analisi dei farmaci, conciliazione terapeutica in caso di dimissione ospedaliera e monitoraggio dell’ipertensione.

Prevenzione

Significativo anche il rafforzamento del ruolo delle farmacie nella prevenzione: le vaccinazioni raccomandate dal piano vaccinale svizzero (incluse HPV e antinfluenzali), nonché lo screening del cancro del colon-retto, saranno coperte dall’AOC anche senza prescrizione medica, con il coinvolgimento diretto delle farmacie nei programmi cantonali. Le normative cantonali in materia di autorizzazioni rimangono tuttavia in vigore. L’obiettivo della riforma è duplice: da un lato, migliorare la qualità e la continuità delle cure; dall’altro, contenere i costi indiretti legati a una scarsa aderenza terapeutica, a errori nei trattamenti e a ospedalizzazioni evitabili. Secondo pharmaSuisse, l’organizzazione mantello dei farmacisti, i costi dovuti alla mancata aderenza alle terapie ammontano ogni anno a diversi miliardi di franchi.

In vigore dal 2027

La revisione entrerà in vigore il 1° gennaio 2027, dopo la prevista consultazione sull’ordinanza di applicazione (OAMal) entro la fine del 2025. In questa fase si lavorerà anche alle negoziazioni tariffarie con gli assicuratori e all’armonizzazione delle competenze a livello cantonale. “Con questa riforma i farmacisti diventano veri e propri pilastri delle cure primarie”, afferma Martine Ruggli, presidente della Società Svizzera dei Farmacisti. “Ora si tratta di cogliere insieme questa opportunità per rendere il sistema sanitario più efficiente, accessibile e sostenibile.”