
Il nuovo consigliere federale Martin Pfister prende oggi le redini del Dipartimento federale della difesa (DDPS), ma questo primo aprile segna anche l'entrata in vigore di diverse modifiche legislative in Svizzera. Cominciando dal tema dell'asilo, le autorità elvetiche possono ora controllare i telefoni portatili o i computer dei richiedenti asilo come 'ultima ratio' per stabilire l'identità, la nazionalità o l'itinerario degli interessati. La modifica è stata richiesta dal Parlamento poiché nella metà dei casi non è possibile stabilire con certezza l'identità di una persona. La Segreteria di Stato della migrazione (SEM) potrà analizzare indirizzi, numeri di telefono, foto o documenti d'identità. Non sarà invece possibile controllare dati protetti dal segreto professionale. Sarà poi necessario stabilire se una tale indagine è proporzionata e - ancora prima - cercare altre soluzioni.
Cybersicurezza e viaggi
Passando alla questione cyberattacchi, gli attacchi informatici contro le infrastrutture critiche devono obbligatoriamente essere segnalati entro 24 ore. Vanno notificati all'Ufficio federale della cybersicurezza (UFCS), in particolare quando vengono messi in pericolo i funzionamenti delle infrastrutture stesse, oppure se vi è il rischio di una fuga di informazioni, o ancora se vi sono minacce o ricatti. La legge prevede multe per chi non rispetta l'obbligo di segnalazione, anche se questa parte entrerà in vigore solo in ottobre. Questione viaggi: a partire da domani non basterà più solo il passaporto per recarsi nel Regno Unito. I viaggiatori dovranno chiedere un'autorizzatone di viaggio elettronica (ETA). Il documento costa 10 sterline (11 franchi), sarà valido due anni e permetterà più soggiorni di una durata massima di sei mesi. L'ETA può essere richiesto tramite il sito del governo britannico o con l'applicazione UK ETA.
Energia solare
Entrano in vigore diverse misure volte a sostenere l'energia fotovoltaica. Il bonus per le installazioni con un angolo d'inclinazione di almeno 75 gradi aumenta nettamente: passerà da 250 a 400 franchi per kilowatt di potenza per le installazioni integrate e da 100 a 200 franchi per quelle aggiunte o isolate. La misura mira a incentivare la costruzione di impianti fotovoltaici in facciata. Sempre da oggi viene eliminato il contributo di base per gli impianti fotovoltaici con una potenza fino a 5 kW e il contributo legato alla potenza per gli impianti fino a 30 kW verrà ridotto di 20 franchi. Lo scopo delle modifiche è di promuovere la costruzione di impianti più grandi per sfruttare possibilmente tutta la superficie idonea di un tetto ai fini della produzione di elettricità. Crescono in effetti i contributi per le installazioni di grandi dimensioni.