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Dazi di Trump, ecco come la Svizzera commercia con gli Usa
© CdT/Archivio
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Ats
20 ore fa
Nel 2023 l'export è stato dominato dai prodotti farmaceutici, vitamine e strumenti di diagnostica. Al secondo posto ci sono orologi e gioielli. Il valore totale delle esportazioni è stato di oltre 48 miliardi nel 2023, mentre i dati provvisori del 2024 segnano 52.66 miliardi.

Il commercio fra Svizzera e Stati Uniti è composto da più che semplici merci. Gli interessi di entrambe le parti si basano anche su turismo, mercato del lavoro e istruzione. Se gli USA - secondo i rapporti economici - sono per la Confederazione la maggiore destinazione delle esportazioni, la Svizzera è settima negli investimenti diretti statunitensi. L'export verso gli Stati Uniti nel 2023 è stato dominato da prodotti farmaceutici, vitamine e strumenti di diagnostica, con una quota del 57%, si legge nel rapporto dell'Ambasciata svizzera a Washington. Al secondo posto ci sono orologi e gioielli, con una fetta del 20%. Metalli e pietre preziose arrivano al 15%, mentre macchine ed elettronica raggiungono l'8%. Il valore delle esportazioni, sempre nel 2023, ha raggiunto i 48,8 miliardi di franchi. Dati provvisori per il 2024 parlano di un aumento a 52,66 miliardi, quando nel 2005 si era "solo" a 16,33 miliardi

Eccedenza commerciale

I rami più pesanti nelle importazioni dagli Stati Uniti in Svizzera sono gli stessi delle esportazioni. Anche in questo caso vi è stato un aumento dal 2005: da 6,99 miliardi di franchi a 14,13 miliardi, secondo i dati provvisori per il 2024. Da tre anni a questa parte i dati sono però in contrazione, con il volume che aveva toccato i 15,19 miliardi nel 2022. L'eccedenza commerciale con gli USA è quindi in aumento. Più rilevante per la Confederazione è però il settore dei servizi. In questo ramo gli Stati Uniti sono il principale partner commerciale, si legge sempre nel rapporto economico. Secondo dati del 2022, gli scambi bilaterali ammontano a 70,9 miliardi di franchi. Di questo comparto fanno parte viaggi, finanza e tecnologia. Sempre nel 2022 in tale contesto si è registrato uno storico deficit di 21 miliardi di franchi.

Svizzera paga gli stipendi più alti

Per gli USA la Svizzera ha invece un ruolo molto rilevante quale investitore diretto. Nel 2022 l'esborso è stato di 307,2 miliardi di dollari (circa 271,3 miliardi di franchi al cambio attuale), piazzandosi al settimo posto assoluto. Gli investitori elvetici impiegano sul mercato americano circa mezzo milione di persone e pagano gli stipendi più alti nel paragone con gli altri attori esteri. Washington ha anche interesse nel modello di istruzione svizzero. In questo senso esiste una collaborazione per la formazione professionale, con aziende elvetiche che offrono negli Stati Uniti programmi sul modello della Confederazione. I cittadini americani portano dal canto loro una crescita nel turismo in Svizzera. In un comparto che nel 2023 ha raggiunto un record con quasi 42 milioni di pernottamenti, tre milioni di questi sono stati di statunitensi.