Il sondaggio
Gli abitanti delle città vogliono più trasporti pubblici
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Ats
20 ore fa
Secondo un sondaggio, le critiche più frequenti riguardano il sovraccarico delle infrastrutture di trasporto e gli ingorghi. Nelle ore di punta, la maggior parte degli intervistati è abbastanza o molto insoddisfatta della situazione.

Gli abitanti delle città vorrebbero più trasporti pubblici, più spazi senza traffico e più mobilità lenta. È quanto emerge da uno sondaggio condotto dall'istituto di ricerca gfs.bern per conto della Conferenza delle città per la mobilità (CCM). Dall'inchiesta risulta inoltre che la politica urbana dei trasporti è in linea con le esigenze della popolazione. La maggior parte degli abitanti delle città utilizza il trasporto pubblico (TP) per recarsi al lavoro. Per le attività del tempo libero, il TP è più o meno alla pari con gli spostamenti a piedi. Questi ultimi sembrano avere un potenziale: il 67% degli intervistati si immagina di camminare di più in futuro, ha indicato oggi in una nota la CCM.

Cosa è emerso

La mancanza di sicurezza costituisce un ostacolo: in tutte le città, la maggior parte dei ciclisti e dei pedoni incontra regolarmente situazioni pericolose agli incroci e sulle strade principali. Una persona su cinque rinuncia ad andare in bicicletta perché lo considera troppo pericoloso. Circa il 63% degli intervistati si è dichiarato soddisfatto o molto soddisfatto della situazione dei trasporti, soprattutto grazie alla buona rete e all'alta qualità del TP. Al contrario, le critiche più frequenti riguardano il sovraccarico delle infrastrutture di trasporto e gli ingorghi. Nelle ore di punta, la maggior parte degli intervistati è abbastanza o molto insoddisfatta della situazione (55%). Le velocità ridotte nel traffico urbano sono ampiamente approvate: quasi l'80% delle persone che vivono ai bordi di una strada a 30 km/h o di una zona di incontro a 20 km/h ritiene che l'attuale limite di velocità sia perfettamente corretto (quasi il 10% pensa addirittura che la velocità sia ancora troppo elevata).

Chi è scontento

Nelle strade con un limite di velocità di 50 km/h, la percentuale di abitanti insoddisfatti è molto più alta: tra un terzo e la metà dei residenti locali ritiene che il limite di velocità sia troppo elevato. Il sondaggio ha coinvolto 15'372 persone. Vi hanno partecipato le città di Basilea, Berna, Friburgo, Lucerna, Nyon (VD), Sciaffusa, Sion, Winterthur (ZH), Zugo e Zurigo, oltre a taluni Comuni dell'agglomerato urbano quali Muri bei Bern (BE), Köniz (BE), Ebikon (LU), Horw (LU), Seuzach (ZH), Baar (ZG) e Cham (ZG). 

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