Svizzera
Il Governo taglia i tassi d'interesse sui crediti Covid
©Gabriele Putzu
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Ats
7 giorni fa
Ammonteranno allo 0,25% per i crediti fino a mezzo milione di franchi e allo 0,75% per quelli superiori. tando alle norme in vigore, il Governo adegua gli interessi ogni anno agli sviluppi del mercato.

Boccata d'ossigeno per chi ha ottenuto un credito Covid-19: da inizio aprile, secondo quanto stabilito oggi dal Consiglio federale, i tassi d'interesse ammonteranno allo 0,25% per i crediti fino a mezzo milione di franchi e allo 0,75% per i crediti superiori.

Adeguamenti agli sviluppi del mercato

Stando alle norme in vigore, il Governo adegua gli interessi ogni anno agli sviluppi del mercato, considerando anche il tasso guida della Banca nazionale svizzera (BNS). Da aprile 2023 si applicano tassi d'interesse pari all'1,5% per i crediti fino a 500mila franchi e al 2% per i crediti superiori. L'anno scorso, l'Esecutivo aveva deciso di lasciare i tassi invariati. Al momento della decisione corrispondevano infatti al tasso guida della BNS, con una differenza di 0,5 punti percentuali per il tasso applicato ai crediti superiori a mezzo milione di franchi, sottolinea una nota governativa odierna.

Il ruolo del tasso guida

Dal 20 marzo 2025, il tasso guida della BNS ammonta allo 0,25%, ciò che ha spinto il Consiglio federale ad abbassare i tassi d'interesse sui crediti concessi alle aziende durante la pandemia di coronavirus. Gli interessi mirano a scoraggiare le imprese a beneficiarne più a lungo del dovuto, spiega il Governo. Ciò è conforme sia allo scopo originario del programma di credito (superare rapidamente i problemi di liquidità dovuti al coronavirus), sia all'interesse dei contribuenti a contenere il più possibile le inadempienze sui crediti.

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