Svizzera
La Federazione orologiera sui Dazi: "Misure ingiustificate"
Ats
20 ore fa
Yves Bugmann, presidente della Federazione svizzera dell'industria orologiera, "si dice deluso da quanto sta succedendo".

La Federazione svizzera dell'industria orologiera (FH) esprime disappunto per il giro di vite tariffario annunciato dal presidente americano Donald Trump. "La misura è ingiustificata perché nessun orologio americano importato in Svizzera sarà soggetto a dazi", afferma il presidente Yves Bugmann in dichiarazioni raccolte dall'agenzia Awp a margine del salone "Watches and Wonders" in corso a Ginevra. A suo avviso non è quindi giustificata l'argomentazione dei cosiddetti dazi d'importazione reciproci. La bilancia commerciale tra i due paesi, tenendo conto dei servizi, è equilibrata. La Svizzera è anche uno dei maggiori investitori negli Stati Uniti, in particolare nel settore della ricerca e dello sviluppo. "È importante che la questione venga discussa al più alto livello politico e che la Confederazione possa presentare la sua posizione", argomenta Bugmann. Si può presumere che i negoziati siano anche l'obiettivo del governo statunitense e Berna ha buoni argomenti. Il dirigente si è detto peraltro deluso, ma non scioccato per quanto sta succedendo. Essendo un comparto molto orientato all'esportazione l'industria orologiera svizzera è abituata ad essere esposta a tali difficoltà. Il consumatore americano sensibile ai prezzi potrà comunque acquistare orologi anche all'estero, conclude il manager.