Svizzera
Smantellata piattaforma pedopornografica internazionale, 10 arresti in Svizzera
© Europol
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Redazione
un giorno fa
L'inchiesta, sostenuta da Europol e che ha coinvolto 35 paesi, ha portato all'arresto di 79 persone e all'identificazione di 1400 sospetti. 39 bambini sono finiti sotto protezione dopo l'inchiesta.

Una vasta operazione internazionale, sostenuta da Europol e guidata dalla Polizia criminale della Baviera, ha smantellato Kidflix, una delle principali piattaforme a sfruttamento sessuale minorile sul darknet, che contava quasi 2 milioni di utenti. Oltre 35 paesi in tutto il mondo hanno partecipato all'operazione, inclusa la Svizzera. Le indagini - che hanno coinvolto Fedpol e sette polizie cantonali (Basilea Campagna, Argovia, Berna, Ginevra, Turgovia, Vaud, Zurigo) - hanno portato all'arresto di 10 persone nel nostro paese.

La piattaforma

La piattaforma è stata creata nel 2021 da un criminale informatico (di cui non si fa il nome) ed è stata attiva fino a marzo 2025, quando il server è stato sequestrato dalle autorità tedesche ed olandesi. Un totale di 1,8 milioni di utenti hanno effettuato l'accesso alla piattaforma dal 2022 al 2025 e fino all'11 marzo conteneva 72mila video.

1400 sospettati, 79 in manette

L'indagine ha portato all'identificazione di 1400 sospettati in tutto il mondo, 79 dei quali sono stati arrestati per aver condiviso e distribuito materiale pedopornografico. Alcuni degli arrestati non solo hanno caricato e guardato video, ma anche abusato dei bambini. In totale sono stati sequestrati oltre 3000 dispositivi elettronici e 39 bambini sono finiti sotto protezione a seguito dell'inchiesta.

Come funzionava la piattaforma

Secondo le autorità il fondatore ha ricavato un enorme profitto dalla piattaforma, che è diventata rapidamente una delle più popolari tra i pedofili. Mentre era attiva sono stati caricati e condivisi 91mila video, per una durata totale di 6288 ore. In media sono stati caricati 3,5 nuovi video ogni ora, molti dei quali erano sconosciuti precedentemente alle forze dell'ordine.

Pagamenti in criptovalute

A differenza di altre piattaforme note di questo tipo, Kidflix non solo consentiva agli utenti di scaricare materiale pedopornografico, ma anche di trasmettere in streaming file video. Gli utenti effettuavano pagamenti utilizzando criptovalute, che venivano successivamente convertite in token. Caricando materiale pedopornografico, verificando i titoli e le descrizioni dei video e assegnando categorie ai video, i trasgressori potevano guadagnare token, che venivano poi utilizzati per visualizzare i contenuti. Ogni video veniva caricato in più versioni (di bassa, media e alta qualità), consentendo ai criminali di visualizzare in anteprima il contenuto e pagare una commissione per sbloccare versioni di qualità superiore.