Svizzera
Traffico pesante, oltre 25mila irregolarità riscontrate nel 2024
©Gabriele Putzu
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Redazione
3 giorni fa
Tra le maggiori irregolarità ci sono le dimensioni e i pesi non conformi, i difetti tecnici e l'inosservanza dei tempi di lavoro e riposo. È quanto emerge dalle statistiche pubblicate dall'Ufficio federale delle strade e dall'Ufficio della dogana e della sicurezza confini. In totale sono stati controllati oltre 127mila veicoli pesanti, tra autocarri, autoarticolati, autofurgoni e pullman.

25'318 irregolarità riscontrate in 127'093 ispezioni. È questa la fotografia del 2024 scattata dall'Ufficio federale delle strade (Ustra) e dall'Ufficio della dogana e della sicurezza dei confini (Udsc), in merito ai veicoli pesanti controllati, tra autocarri, autoarticolati, autofurgoni e pullman. In 5'500 casi circa è stato necessario disporre lo stop per il veicolo o per l'autista. "I controlli sul traffico pesante", viene spiegato nella nota, "incrementano la sicurezza stradale e assicurano una migliore osservanza delle prescrizioni, favorendo inoltre la concorrenza leale tra gli operatori di mercato. Da oltre 20 anni i Cantoni, su incarico della Confederazione, svolgono un importante lavoro di verifica dei veicoli pesanti, sia direttamente su strada sia negli appositi centri lungo la rete nazionale. A queste operazioni si affiancano quelle svolte dall’Udsc in occasione dei controlli doganali sui mezzi in entrata e in uscita dal territorio svizzero".

Centri di controllo, verifiche aumentate di oltre il 20%

Nei nove Centri di controllo traffico pesante (CCTP) della Confederazione, tra cui quello ticinese di Giornico, "sono stati ispezionati un totale di 50'555 autocarri, autoarticolati, autofurgoni e pullman nel 2024, oltre il 20% in più rispetto all’anno precedente". Nel dettaglio, "sono state rilevate irregolarità per 2'326 veicoli e/o autisti svizzeri (+8,4% su 2023) e 12'036 esteri (+10,0%); i fermi sono stati rispettivamente 387 (+20,9%) e 2'570 (+21,6%)". L’aumento delle cifre "è in parte riconducibile all’apertura del nuovo centro di Oensingen SO sulla A1, operativo dalla fine di agosto 2024".

In calo i controlli mobili

Le autorità di polizia effettuano anche controlli mobili, "che lo scorso anno hanno interessato in totale 44'320 mezzi pesanti (-10,8% rispetto al 2023). Sono risultati non in regola 4'735 veicoli e/o conducenti svizzeri (-5,3%) e 2'806 esteri (-5,4%); per rispettivamente 1'513 (+2,1%) e 990 (+15,1%) è scattata la sospensione". Fra i principali elementi contestati, "si ritrovano dimensioni e pesi non conformi, difetti tecnici e inosservanza dei tempi di lavoro e di riposo".

Oltre 32mila controlli alle dogane

Lo scorso anno "l’autorità doganale ha ispezionato complessivamente 32'218 autocarri, autoarticolati, autofurgoni e pullman ai valichi di frontiera con operazioni di polizia stradale (-4,2% rispetto al 2023), contestando infrazioni a 3'415 mezzi e/o autisti (+7,3%)". Le principali infrazioni riscontrate in questi casi "hanno riguardato dimensioni e pesi non conformi, irregolarità nelle licenze e patenti e difetti tecnici".