
La partita di calcio svoltasi sabato sera a Berna tra lo Young-Boys (YB) e il San Gallo, valida per il massimo campionato svizzero, verrà ricordata a lungo dai tifosi della squadra bernese. A causa di due guasti tecnici, centinaia di fan dell'YB hanno dovuto attendere per un'ora e mezza in un treno della compagnia BLS sovraffollato. Lo ha rivelato oggi l'agenzia Keystone-ATS dopo approfondite ricerche. Il treno in questione, un S2 partito dalla stazione centrale di Berna già in ritardo, alle 17.20, non è arrivato a Berna-Wankdorf tre minuti dopo come previsto, ma solo alle 18.55 circa. Il convoglio si è bloccato nei pressi del sito della fabbrica bernese di rotative Wifag. I passeggeri sono stati inizialmente informati con un annuncio che il treno sarebbe stato rimorchiato, ma non si aspettavano che l'interruzione durasse così a lungo. "La situazione sul treno sovraffollato è stata a tratti critica, soprattutto dopo l'interruzione dell'alimentazione dell'aria", ha dichiarato un passeggero. "In poco tempo è diventato soffocante e caldo". Alcuni viaggiatori hanno trovato la situazione talmente insopportabile che hanno persino pensato di spaccare i finestrini "perché non avevano idea di quanto avrebbero dovuto aspettare senza ventilazione". Alla fine, è stato grazie alla disciplina e alla tolleranza dei passeggeri che non si è scatenato il panico. Tuttavia, molti di loro si sono sentiti abbandonati dalle ferrovie. Nessuno ha informato le persone a bordo del treno sull'evoluzione del guasto e il servizio clienti della BLS non era disponibile per telefono. Contattato da Keystone-ATS, il portavoce della compagnia Stefan Locher ha detto di "comprendere la rabbia dei passeggeri coinvolti" e si è "scusato per l'inconveniente". A suo avviso, le ferrovie hanno ricevuto finora circa 30 reclami.
Perdita d'aria nella sospensione
Secondo la BLS, il treno non ha potuto proseguire il viaggio a causa di una perdita d'aria nel sistema di sospensione pneumatica di uno dei carrelli. La macchinista ha tentato invano di riparare il guasto da sola. Si è quindi deciso di trainare il treno. Ci è voluto un po' di tempo prima che un veicolo appropriato arrivasse sul posto. Durante il traino è sorto un altro problema tecnico che ha ritardato ulteriormente il viaggio. "È stato particolarmente impegnativo il fatto che anche l'alimentazione elettrica del treno abbia a tratti smesso di funzionare", ha precisato ancora Locher. "Ciò ha causato il malfunzionamento del sistema di ventilazione e degli altoparlanti. Le cause tecniche dettagliate sono ora in fase di analisi e l'incidente è oggetto di indagine da parte dei servizi coinvolti".
Nessuna evacuazione
I passeggeri si sono chiesti perché non sia stata chiusa brevemente la linea per sfollare le persone dal treno. Ciò sarebbe stato però di competenza delle Ferrovie federali svizzere (FFS), dato che l'incidente è avvenuto su una linea delle FFS. "Un'uscita dal convoglio sulla linea avrebbe comportato il rischio che i viaggiatori potessero ferirsi scendendo o muovendosi sui binari sconnessi", ha dichiarato il portavoce delle FFS Moritz Weisskopf. Inoltre, non bisogna dimenticare che sul treno potevano esserci anche viaggiatori con difficoltà motorie. Un altro aspetto da considerare era l'esercizio ferroviario in corso. Una chiusura avrebbe avuto conseguenze di vasta portata per molti viaggiatori su questa tratta.
Nessun risarcimento
A causa dei guasti e dei ritardi subiti, i tifosi dell'YB hanno perso metà della partita. Sebbene in Svizzera i passeggeri abbiano diritto a un risarcimento del 25% del prezzo del biglietto in caso di ritardi superiori a 60 minuti, il portavoce della BLS ha dichiarato che non sono previsti indennizzi da parte della compagnia. Magra consolazione per i tifosi della squadra di casa: la partita è terminata 1:0 per l'YB.