
Nel 2024 il numero di incidenti mortali durante escursioni con gli sci ha raggiunto il livello più alto degli ultimi cinque anni, con 28 vittime. Anche i casi di emergenze nelle Alpi svizzere è leggermente aumentato. È quanto risulta dalla statistica delle emergenze in montagna del Club Alpino Svizzero (CAS). L'inverno 2023/24 è stato caratterizzato da una quantità di neve superiore alla media alle alte quote, mentre le regioni più basse ne sono rimaste prive a causa del clima caldo. Le migliori condizioni di innevamento rispetto all'anno precedente hanno portato a un aumento dell'attività sportive sulla neve, che si è riflesso nelle cifre delle emergenze, ha indicato oggi in una nota il CAS. Particolarmente colpiti sono stati gli sci alpinisti e gli sciatori fuori pista.
In crescita anche le situazioni d'emergenza
L'anno scorso, stando al Club Alpino Svizzero, complessivamente 3'570 persone si sono trovate in una situazione di emergenza sulle montagne svizzere. Sebbene tale dato sia leggermente superiore a quello dell'anno precedente, è tuttavia lievemente inferiore alle cifre del 2021 e del 2022.
Le vittime
Secondo la statistica del CAS, negli sport di montagna in senso stretto hanno perso la vita 111 persone in 93 incidenti. La percentuale di vittime straniere è diminuita rispetto all'anno precedente, ma è rimasta alta, quasi il 50%. La scorsa estate, inoltre, 36 persone hanno perso la vita durante escursioni in montagna. Secondo il CAS, si tratta del numero più basso degli ultimi dieci anni. Tuttavia, gli escursionisti e gli scalatori hanno dovuto essere soccorsi più spesso perché bloccati in alta montagna o sfiniti dopo essersi persi.