
Recarsi al lavoro condividendo l’auto con un collega o con chiunque percorra pressappoco lo stesso tragitto. Già oggi il car-pooling è possibile anche tramite l’app Mobalt, dove si può trovare un compagno di viaggio. Ma Chiasso, Balerna e Novazzano intendono incentivare questa pratica grazie all’iniziativa MomòRide, coordinata da Silvia Passiglia. Concretamente, si vogliono coinvolgere maggiormente le imprese di questi comuni, in particolare quelle medio-piccole «dove la difficoltà di creare una misura del genere è maggiore». Perciò, «l’adesione al progetto garantisce un accesso gratuito all’applicazione a tutte le aziende con meno di 20 dipendenti». Invece «per quelle con un maggior numero di collaboratori è previsto uno sconto del 40%».
Meno traffico e meno richiesta di posteggi
Tra gli obiettivi finali del progetto c’è quello di ridurre il traffico che affligge il distretto. Afferma Claudio Guidotti, direttore dell’Ente Regionale per lo Sviluppo del Mendrisiotto e Basso Ceresio: «considerando che tante auto hanno un solo passeggero a bordo (il guidatore), se si condivide si riduce in maniera abbastanza drastica il numero di veicoli in circolazione». Allo stesso tempo, verrebbe ridotta la richiesta di posteggi «che sono sempre meno».
Un bacino di 5'000 aziende
I numeri potrebbero essere promettenti. Infatti, i promotori possono attingere dalle 5'000 persone giuridiche presenti sui tre Comuni e i loro 15'000 lavoratori. «Se anche solo il 10% dovesse aderire già sarebbe un ottimo successo», dichiara Silvia Passiglia. Nella consapevolezza, però, che un possibile ostacolo potrebbe essere la mentalità. «Bisogna capire cosa vuol dire fare car-pooling e individuarlo come un vantaggio competitivo rispetto ad altre aziende che non lo praticano», prosegue Claudio Guidotti. Secondo il direttore dell’Ente, si dimostra «una certa flessibilità e disponibilità nei confronti dei collaboratori». Infine, anche gli incentivi giocano un ruolo centrale. L’iniziativa resterà attiva fino alla fine del 2027. Ma l’auspicio è di trovare l’adesione di altri comuni e partner.

