
Manor chiuderà le filiali ticinesi di Sant'Antonino e Balerna a inizio 2025. Una decisione che riguarda 104 dipendenti, informati quest'oggi dall'azienda stessa. "È una situazione molto delicata", ha spiegato a Ticinonews Marco Pellegrini, segretario Ocst per il Sopraceneri e responsabile del settore vendita. "Era da qualche mese che vi erano degli indicatori che andavano in questo senso. Siamo preoccupati, perché ogni posto di lavoro perso corrisponde a una famiglia in difficoltà". Dal canto sua Chiara Landi, responsabile del settore terziario per Unia Ticino, ha detto che "si tratta di una pessima notizia. Oggi abbiamo avuto modo di parlare con il personale toccato da queste chiusure; la loro è stata una reazione di smarrimento e sconcerto".
"Un disastro su tutta la linea"
La direzione centrale di Basilea ha detto che cercherà di trovare una collazione presso una filiale ticinese ai collaboratori interessati dalle chiusure. Altrimenti sarà previsto un piano sociale, che includerà il sostegno al personale nella ricerca di un lavoro. "Visto e considerato che vi sono almeno 5 sedi che Manor intende rafforzare, chiediamo che almeno l'80% dei dipendenti messo a rischio venga ricollocato", ha ribadito Pellegrini. "È un disastro su tutta la linea", ha dal canto suo sottolineato Landi. "Siamo preoccupati anche se da una parte apprezziamo l'apertura di Manor a questa fase di consultazione e al coinvolgimento dei sindacati, che possono portare sul tavolo gli interessi dei lavoratori. Migros non ha fatto altrettanto, mostrando una totale chiusura in questo senso". Un atteggiamento che per la sindacalista di Unia "la dice lunga su un settore che continua a penalizzare i lavoratori". Non solo, perché "questo dimostra anche che non sono gli orari di apertura a influenzare la cifra d'affari. È necessario rilanciare questo settore, importante per la nostra economia, e tutelare il personale attivo in questo ambito".
La direttrice del Centro Breggia: "Oggi prevale il dispiacere"
"Siamo molto dispiaciuti, perché Manor è da 50 anni al Centro Breggia. Ma dobbiamo guardare avanti”, ha commentato la direttrice del centro Elena Camponovo. “Gli spazi attualmente occupati da Manor sono interessanti e modulabili. Stiamo facendo delle considerazioni per trovare una o più nuove insegne: ci stiamo ragionando e ci siamo attivati. Abbiamo già qualche contatto”. Oggi, in ogni caso, “prevale il dispiacere". Tra i negozi del centro figurano, tra gli altri, Swisscom, Do it + Garden Migros e Mobilezone.