
“Alla luce di quella che considero una selezione inadeguata da parte dei candidati presentati dal partito del Centro, dichiaro oggi la mia candidatura come rappresentante indipendente, vicino al popolo”. Con queste parole Felix Benjamin Stutz, consigliere comunale di Orselina, ha comunicato la sua intenzione di prendere parte alla corsa per la successione della “ministra” Viola Amherd. L'elezione, lo ricordiamo, è prevista per mercoledì.
“Ripristinare la fiducia nelle istituzioni”
“La mia ambizione – scrive Stutz in un comunicato – è quella di difendere una Svizzera forte e sovrana, ancorata alla sua neutralità e preoccupata di preservare solidi valori economici e sociali, proteggendo al contempo le libertà individuali di ogni persona”. Come candidato della società civile “voglio portare in Consiglio federale una visione fresca e indipendente. Il mio obiettivo principale è ripristinare la fiducia nelle nostre istituzioni e rafforzare la coesione nazionale”. Stutz intende affidarsi ai principi di trasparenza, collaborazione e responsabilità “per garantire che le decisioni politiche siano comprese e sostenute da tutta la popolazione”. Per promuovere la coesione sociale, “difenderò i diritti delle comunità culturali, la protezione delle famiglie e una politica migratoria giusta ed equa. Credo fermamente che tutti debbano sentirsi al sicuro, ascoltati e rappresentati”.
Il programma
Le priorità del candidato indipendente si concentrano su tre aree chiave: economia, “per sostenere le nostre PMI, ridurre la burocrazia e stimolare la creazione di posti di lavoro”; sicurezza, “per rafforzare le nostre capacità di difesa e preservare la storica neutralità della Svizzera"; coesione sociale, “per promuovere l'inclusione, le pari opportunità e la solidarietà in tutto il paese”. Convinto che la Svizzera abbia notevoli risorse umane, culturali e storiche, “credo nella nostra capacità di affrontare insieme le sfide presenti e future”, conclude Stutz.