
Un via libera quasi unanime e un auspicio: riproporre la stessa operazione anche per il Palazzetto dello sport e la Torre est. Ieri sera i 114,5 milioni per riscattare la nuova arena attraverso un prestito obbligazionario sono stati accolti dal Consiglio comunale di Lugano con 54 voti favorevoli e solo due astensioni. Un risultato che non sorprende il sindaco Michele Foletti: “Era una risposta sensata, anche grazie alla diminuzione dei tassi d’interesse abbiamo la possibilità di finanziare quest’operazione in maniera più conveniente”, spiega. Il risparmio rispetto ai 27 anni di leasing è infatti calcolato di 30 milioni.
Indebitamento pesante
Per la Commissione della gestione si potrebbe quindi anche fare un passo in più. Ma se per il Palazzetto dello sport l’intenzione del Municipio, l’anno prossimo, è proprio questa, diverso è il discorso per la Torre est, pensata per gli uffici amministrativi e proposta anche quale sede della Giustizia. Il contratto, infatti, spiega ancora Foletti, non lo prevede. “Abbiamo un diritto di prelazione con il proprietario, UBS. Ciò significa che se dovessero venderla noi avremmo la precedenza”. Foletti mette però in guardia: “Non ne abbiamo ancora discusso e dobbiamo fare attenzione. Indebitarci per l’arena sportiva, il Palazzetto dello sport e la Torre est, tutto insieme, potrebbe risultare pesante”.
Risparmi
Finanziariamente il periodo è delicato per tutti. A dicembre, la condizione per approvare il preventivo è stata per l’appunto un pacchetto da dieci milioni di risparmi da presentare entro l’estate. Saranno toccati investimenti e gestione corrente. Un pacchetto a cui l’Esecutivo, conferma Foletti, sta lavorando. Il sindaco però puntualizza: “Come dico sempre, soltanto 40 centesimi del franco a disposizione della città è gestito direttamente da noi. Il resto sono contributi. È un lavoro difficile ma ce la faremo”.