
La zona in cui questa mattina si è consumata una lite con coltello - in cui sono rimaste ferite tre persone mentre altre due risultato ancora in fuga - era già stata segnalata da commercianti e albergatori per schiamazzi e consumo di stupefacenti. Come in tante città, infatti, non è raro che nei pressi della stazione si raggruppino persone per consumare alcol e droghe. Anche per questo la città di Bellinzona, già due anni fa, ha installato la videosorveglianza, i cui filmati, insieme a quelli dei privati, sono già stati acquisiti dalla polizia per capire quanto è successo. Per quanto abbiamo appurato finora, le persone coinvolte nella lite sono tutte adulte e almeno un paio anche conosciute alle forze dell’ordine.
Intervento tempestivo
Tra chi questa mattina si è accorto dell’alterco c’è il portiere dell’Hotel Internazionale, conferma il direttore Michele Santini a Ticinonews: "Ha sentito degli schiamazzi, è uscito a verificare, ma pochi secondi dopo è arrivata la polizia. Il tempo di reazione è stato ottimo, ma c'è qualcuno del vicinato che si era già attivato". La scalinata che da via Visconti porta alla stazione, fa notare il direttore, è una zona buia. “Un episodio così grave non era mai successo, ma non è esente da altri eventi. C'è gente che si ferma, beve e l'alcol fa alzare il volume”.
Clima migliorato con la videosorveglianza
Sarà compito dell’inchiesta ricostruire quanto accaduto. In ogni caso, riconosce Santini, da quando la città si è attivata il clima è migliorato. “A suo tempo la parte alta di viale stazione aveva reclamato per la situazione: è stata installata una videocamera e da allora la situazione è molto migliorata sulla parte alta della scalinata. Sulla parte bassa è ancora una zona buia. Siamo coscienti che la città non può diventare un grande fratello, installando videocamere dappertutto. Però quella parte è una zona interessante da videosorvegliare".