
Due persone sono state arrestate perché sospettate di essere coinvolte in un'importante attività di spaccio di cocaina, in particolare nel Mendrisiotto e nel Luganese. A finire in manette un 48enne svizzero domiciliato nel Luganese, fermato il 18 febbraio in territorio di Melide, e una 26enne italiana senza fissa dimora, arrestata il 24 febbraio in territorio di Viganello a seguito degli accertamenti d'inchiesta. Inchiesta svolta, riferiscono oggi la polizia cantonale e il Ministero pubblico in una nota, in collaborazione con agenti antidroga della Polizia Città di Mendrisio, della Polizia Città di Lugano e della Polizia comunale di Chiasso. Le ipotesi di reato sono di infrazione aggravata e contravvenzione alla Legge federale sugli stupefacenti. L'uomo deve anche rispondere di infrazione alla Legge federale sugli stranieri e di riciclaggio di denaro. L'inchiesta è coordinata dal Procuratore pubblico Simone Barca.