Luganese
Tram-treno, RailValley: “Il progetto come è stato concepito si può considerare fallito”
Redazione
un giorno fa
L’associazione, preoccupata dagli ultimi sviluppi concernenti la costruzione dell'opera, invita a prendere in considerazione la possibilità di realizzare la tratta Bioggio-Molinazzo–Manno-Suglio sfruttando il sedime dello scalo merci di Lugano-Vedeggio.

Il ritardo e l’aumento dei costi della tratta tram-treno Lugano–Manno “preoccupano profondamente” l’associazione RailValley, che giudica la spesa di 700 milioni di cui si parla adesso “ingiustificabile per quattro fermate tra Bioggio e Manno e una galleria che entra in concorrenza con l’attuale linea di collina”. Il rapporto costo/benefici “è insostenibile” e il progetto, per come è stato concepito, “può ormai essere considerato fallito”. RailValley “non vuole che l’attuale superamento dei costi diventi la tomba del progetto tram-treno, come già accaduto per la circonvallazione Bioggio-Agno” e propone dunque degli adeguamenti per l'opera.

La proposta

L’associazione invita a prendere in considerazione la realizzazione della tratta Bioggio-Molinazzo–Manno-Suglio sfruttando il sedime dello scalo merci di Lugano-Vedeggio. Una soluzione “che offre numerosi vantaggi: riduce i conflitti con la viabilità stradale, è tecnicamente più semplice, comporta costi nettamente inferiori e, grazie al collegamento con l’attuale linea di collina, può essere sviluppata in modo indipendente e prima della realizzazione della galleria Bioggio-Lugano”. Inoltre, aggiunge RailValley, la scelta di questo tracciato non limita le prospettive di sviluppo future. Al contrario “consente un’estensione della linea da Manno fino a Taverne-Torricella, utilizzando il binario industriale esistente”.

Il progetto nel dettaglio

La proposta di RailValley consiste nel mantenere la fermata Bioggio-Molinazzo invece di spostarla a Cavezzolo, lasciare la linea in collina e rimandare la costruzione della galleria che porta al centro di Lugano. Questa “potrà essere progettata e realizzata in un secondo momento, nell’ambito del completamento della rete tram-treno, includendo anche l’asta Cornaredo-Pian Scairolo”. Infine, si parla di realizzare la tratta del tram-treno a partire da Bioggio-Molinazzo, costeggiando il riale Barboi, per poi proseguire verso lo scalo merci di Lugano-Vedeggio, utilizzando il sedime di FFS-Cargo, e continuare fino a Manno-Suglio.

Perché questa variante

Tra i vantaggi della proposta si cita il fatto che la tratta Bioggio-Molinazzo–Manno-Suglio, realizzata sfruttando i sedimi dello scalo merci, “potrà essere costruita con un investimento di circa 200 milioni di franchi”. I lavori, inoltre, “potranno iniziare con quattro anni di anticipo, poiché la realizzazione non dipende dalla galleria Bioggio–Lugano centro”. L’associazione puntualizza anche che la progettazione di questa tratta “risulta semplice, poiché presenta una lunghezza equivalente a quella già pianificata. Richiede un solo sottopassaggio stradale (via Lugano) e consente di evitare molte espropriazioni onerose".

"Avviare lo studio"

Indipendentemente dalle riflessioni e discussioni che si vorranno ancora portare avanti sul progetto attuale, RailValley ritiene necessario procedere con lo sviluppo di un’alternativa, avviando sin da subito lo studio e la progettazione della tratta Bioggio-Molinazzo–Manno-Suglio. Non appena il tracciato sarà approvato, “sarà possibile dare inizio ai lavori di realizzazione utilizzando i crediti già stanziati”.

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